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Nove MINI allo start della Dakar 2020

Tra poche settimane, il Dakar Rally inizierà un nuovo capitolo: dopo diverse edizioni in Africa e in Sud America, il raduno di quest'anno porta gli equipaggi in Arabia Saudita. Complessivamente copriranno una distanza di 7.500 km, di cui circa 5.000 km saranno cronometrati. Il percorso conduce attraverso quasi l'intera area desertica del paese arabo.
 
Il passaggio in Arabia Saudita e il fatto che il 100% delle rotte siano nuove significa che tutti i concorrenti inizieranno da zero. Gli equipaggi percorreranno molti più chilometri al giorno rispetto agli ultimi anni e questo non solo allunga le giornate, ma rende anche più faticoso l'impegno di tutti i team coinvolti.
 

Saranno nove i piloti su MINI che si schiereranno a Jeddah e sette le squadre che inizieranno la manifestazione con l'X-raid.
Stéphane Peterhansel e Carlos Sainz guideranno ciascuno una MINI JCW Buggy.
Gli equipaggi Jakub "Kuba" Przygonski / Timo Gottschalk e Orlando "Orly" Terranova / Bernardo "Ronnie" Graue, come l'anno scorso, condurranno la Mini JCW Rally.
Vladimir Vasilyev con l'ucraino Vitaly Yevtyekhov guiderà una MINI JCW Rally, come anche Saudi Yasir Seaidan con il suo co-pilota russo Alexey Kuzmich.
Aleksandr Dorosinsky e Oleg Uperenko faranno il loro debutto con il team X-raid in una MINI ALL4 Racing. Tutti ripongono la loro fiducia al 100% nel servizio fornito da X-raid.
GLi altri partecipanti che alla Dakar correranno con la MINI JCW Rally in Arabia Saudita sono il russo Denis Krotov e l'ucraino Dmytro Tsyro con MSK Rally Team, nonché i due lituani Vaidotas Zala e Saulius Jurgelenas con il team “Agrorodeo”.
 

 

Come è stato testato al Rallye du Maroc, il roadbook per la Dakar sarà a colori. Il roadbook è lo strumento più importante per i navigatori che devono interpretare le distanze, le frecce e i simboli contenuti per trovare il percorso migliore. In precedenza, il roadbook veniva consegnato ai copiloti al termine di ogni tappa. I navigatori trascorrono ore annotando le informazioni più importanti in diversi colori. Ora invece riceveranno un roadbook già contrassegnato a colori dagli organizzatori. Questo ha lo scopo di far risparmiare tempo ed alleviare la quantità di lavoro, in particolare per i dilettanti, che spesso arrivano in ritardo al bivacco. Per sei giorni, gli equipaggi riceveranno il roadbook solo al mattino, poco prima della loro partenza, e dovranno utilizzare le informazioni fornite dall'organizzazione.

 

News by X-raid.de

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