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MAZ-SPORTauto al Silk Way Rally 2019

Il Silk Way Rally con una distanza totale di 5.000 km e il percorso che attraversa tre paesi - Russia, Mongolia e Cina - è iniziato! I piloti dovranno superare 10 speciali, per un totale che supera i 2,589 km cronometrati.
 

Oggi l'International Silk Way Rally ha aperto una nuova pagina della sua storia con la Cerimonia di apertura a Irkutsk, la capitale della Siberia orientale, dove dalle 17.00 il programma è iniziato spettacolare sulla piazza del Conte Speransky attirando molti spettatori. La presentazione degli equipaggi e il passaggio attraverso l'arco di partenza si sono protratti fino a tarda sera con i discorsi di benvenuto degli alti funzionari e del management del Silk Way Rally.
 

93 partecipanti in quattro categorie principali (Quad, Moto, SSV e Camion) per la IX edizione del Silk Way Rally provenienti da: Austria, Argentina, Bielorussia, Belgio, Bulgaria, Gran Bretagna, Ungheria, Germania, Israele, Spagna, Italia, Canada, Qatar, Cina, Colombia, Lituania, Mauritius, Messico, Mongolia, Paesi Bassi, Perù, Polonia , Portogallo, Russia, Arabia Saudita, Slovacchia, Stati Uniti, Ucraina, Finlandia, Francia, Repubblica Ceca, Cile, Svizzera, Estonia, Sud Africa e Giappone.

 

15 i Truck autorizzati alla partenza, tre dei quali del team MAZ-SPORTauto, con Sergey Vyazovich, pilota dell'equipaggio numero 304, tra i primi ad iniziare. "L'inizio del Cerimoniale si è svolto nel centro della città, molto bello ritrovarsi tra una folla di spettatori. È una tradizione dei rally raid passare attraverso un corridoio "vivo" a volte anche di decine di chilometri e la bellezza e le dimensioni della Russia danno un'impressione molto positiva fin dall'inizio. Non vediamo l'ora che inizi la prima tappa speciale. La gara non sarà facile, ma quest'anno siamo pronti a lottare per la "White Tiger", il principale trofeo del Silk Way Rally, quindi auguro buona fortuna e successo agli equipaggi del nostro team! "

 

 

I loro principali rivali saranno il team KAMAZ-master dei piloti esperti Andrey Karginov e Ayrat Mardeev; il camion Renault, guidato da Martin van den Brink del Mammoet Rallye Team ed il camion Hino 500 del pilota giapponese Teruhito Sugawara.

 

 

La prima tappa speciale - 51 km della pista di velocità attraverso le foreste siberiane - si svolgerà domani, 7 luglio, sulla strada per il primo bivacco nella città di Baikalsk, sulle rive del Lago Baikal più profondo del mondo. Il primo camion parte alle 11:33. Sergey Vyazovich nel camion N. 304 sarà il primo dei tre equipaggi del team MAZ-SPORTauto - alle 11:45.
 

Elenco partenti per la prima tappa - 7 luglio

 

Sergey Vyazovich, pilota del team MAZ-SPORTauto, ha ottenuto il miglior tempo nella prima tappa del Silk Way Rally 2019

1^ tappa
L'equipaggio del team MAZ-SPORTauto di Sergey Vyazovich ha ottenuto il miglior tempo nella categoria Truck. Da Irkutsk fino alla prima tappa speciale, una specie di segmento "warm up" di 51 km e poi i primi tanto attesi chilometri del percorso, lungo le strette strade della taiga siberiana orientale, un percorso che ha creato le prime difficoltà nei sorpassi, a causa del fondo duro e sassoso reso anche scivoloso dalla pioggia. Dedicando particolare attenzione al road-book gli equipaggi del team MAZ-SPORT hanno superato con successo i primi passi sul grande percorso dell'avventura attraverso strade forestali, valli fluviali e le polverose colline siberiane - tutti e tre i camion sono nella top ten, e uno di loro ha impostato il miglior tempo. Sergey Vyazovich (#304) è stato il primo nella categoria Camion, Alexey Vishnevsky (#307) è arrivato terzo, un altro membro della squadra Alexander Vasilevsky (#311) ha concluso la giornata in nona posizione.
 
"Certo, è stato un tracciato interessante" ammette Sergey Vyazovich, pilota dell'equipaggio 304, "ma nella foresta si scivolava ed era abbastanza pericoloso, abbiamo incontrato molti buggy e SUV con ruote e sospensioni strappate. Abbiamo cercato di mantenere un ritmo elevato, abbiamo superato il KAMAZ di Ayrat Mardeev sulla strada, a quanto pare, ha avuto qualche problema. In generale è andato tutto bene e ci siamo divertiti, adoro guidare sul bagnato"
Alexey Vishnevsky, pilota dell'equipaggio numero 307 conferma: "la pista era distrutta e ci sono stati momenti difficili, ma in generale è andato tutto bene. Sono soddisfatto del risultato del giorno, abbiamo terminato senza problemi".
Alexander Vasilevsky, pilota dell'equipaggio numero 311 aggiunge "La pista era scivolosa, quindi abbiamo guidato con attenzione, mi è piaciuto molto il percorso, specialmente la foreste! "
Dopo la speciale il convoglio è arrivati ​​al primo bivacco nella città di Baikalsk che si trova sulle rive del Lago Baikal, il lago più profondo al mondo di acqua dolce.

 

La seconda tappa inizia l'8 luglio da Baikalsk verso il confine con la Mongolia - nella città di Ulan Ude, capitale della Repubblica di Buriazia. La lunghezza totale della seconda tappa è di 413,63 km, di cui 212,02 cronometrati. Con il fondo pietroso sarà importante evitare il più possibile le forature, navigare rapidamente tra colline siberiane e stretti passaggi attraverso numerosi fiumi, per poi dedicarsi all'alta velocità sulla strada verso il traguardo.

Classifica Truks 1tappa

 

2^ tappa: Vyazovich conduce in categoria Trucks


Ci si avvicina al confine con la Mongolia. Il secondo giorno della competizione si è rivelato più difficile del primo per molti partecipanti di tutte le categorie, compresi gli equipaggi del team MAZ-SPORTauto. Ciononostante, l'equipaggio numero 304, guidato da Sergey Vyazovich, mantiene la leadership nella categoria Truck.
L'8 luglio il campo si è spostato da Baikalsk a Ulan-Ude per completare la parte russa del percorso di 409,34 km totali, di cui 207,67 km cronometrati.
Nonostante il difficile fondo stradale, l'autista del team n. 304 della MAZ-SPORTauto è piuttosto soddisfatto dei risultati del secondo giorno. Sergey Vyazovich è riuscito a mantenere il ritmo desiderato.
"La seconda prova speciale era molto diversa dalla terza, in alcuni punti era davvero stretta" commenta "ho spinto fino a 140 km/h e in un salto pensai: Vola dritto e non volare fuori dal solco. Non oso immaginare cosa abbiano provato i ragazzi che erano con me in cabina, ma il buon ritmo si ottiene quando si ha un po' di paura, leggera ma sempre presente. Il camion è fortunatamente intatto, tutto è ok".
E' comunque sorta una controversia tra Shibalov e Vyazovich: Shibalov dice di aver perso un sacco di tempo nella polvere a causa del fatto che Vyazovich non gli permetteva di superare, nonostante segnalato dal sistema di sicurezza. Vyazovich afferma invece di aver cercato un posto per il sorpasso, ma al momento buono Shibalov non era più alle sue spalle. Al termine della tappa i commissari della gara hanno iniziato ad analizzare la situazione che è ancora in corso.

 
Al termine della 2^ tappa gli equipaggi sono arrivati al bivacco di Ulan-Ude, da dove proseguiranno con la 3a prova speciale per la città di Ulan Bator, percorrendo un percorso per tanti completamente nuovo e sconosciuto, lungo i piedi della Mongolia. La distanza totale della giornata sarà di 691,35 km, di cui 243,00 km di speciale.

 

3^ tappa: Vyazovich ha perso 3 minuti ma mantiene la leadership in categoria truck

9 luglio 2019. La terza tappa del Silk Way Rally (691,35 km, di cui 243,00 cronometrati) ha finalmente completato la parte russa del percorso: la carovana ha attraversato il confine tra Russia e Mongolia. Nel frattempo la lotta nella classifica Trucks sta guadagnando slancio: Sergey Vyazovich, ha sofferto di un problema tecnico ma ha comunque concluso in terza posizione mantenendo la leadership in generale Truck.
 
Campi verdi e molti sentieri intersecanti hanno subito influenzato l'andamento della battaglia tra i camion. Sergey Vyazovich,(#304 team MAZ-SPORTauto), ha rallentato a causa di difficoltà tecniche, ma perde solo 3 minuti e 41 secondi dai principali rivali. Nella lista di partenza per la tappa successiva Vyazovich partirà in quarta posizione. "La tappa speciale non è stata male:" afferma "abbiamo guidato molto velocemente - la velocità media era alta, ma partire per primi non ci ha agevolato, all'inizio abbiamo commesso un paio di errori di navigazione che ci sono costati un paio di minuti, poi si è spento il condizionatore e il camion ha iniziato a surriscaldarsi. Nella zona limite di velocità fino a 30 km/h abbiamo sostituito 2 fusibil che si sono immediatamente bruciati, ovviamente il problema era più grave di quanto pensassimo. Di conseguenza abbiamo dovuto ridurre la velocità. Ora i meccanici cercano di capire il problema. Tuttosommato, penso di aver superato abbastanza bene questa tappa, abbiamo perso un po'- un paio di minuti, va bene".

 

4^ tappa TOP-3 per il team MAZ-SPORTauto 

La quarta tappa del Silk Way Rally internazionale è la più lunga, 470 km con solo 7 di trasferimento. I camion MAZ hanno apprezzato le strade accidentate della steppa mongola - tutti gli equipaggi del team MAZ-SPORTauto hanno completato la giornata ottenendo i tre migliori risultati nella classifica dei camion, con Sergey Vyazovich #304 primo fra i Truck. Questa è la prima tripla vittoria nella storia del team supportata dal marchio G-Energy della Gazpromneft - Lubricants company.

Le caratteristiche del tracciato sono cambiate poco: ruscelli asciutti, colline basse e strade steppiche senza fine attraverso altipiani rocciosi, rocce pittoresche e laghi salati, strade veloci tra pietraie e rocce.
"Oggi siamo partiti in quarta posizione di classifica generale," racconta Sergey Vyazovich "a metà del percorso abbiamo superato due dei nostri avversari. Secondo i risultati di oggi, probabilmente, solo Ayrat Mardeev avrebbe potuto competere con noi ma, data la sua posizione di partenza, sarebbe stato difficile per lui. Non facciamo nulla di eccezionale: avevamo una posizione comoda nella classifica generale, al chilometro 100 abbiamo raggiunto Anton Shibalov, la velocità era al massimo, abbiamo cercato di avvicinarci a lui ma nella polvere siamo incappati in una grossa voraggine che fortunatamente il nostro MAZ ha sopportato, abbiamo raggiunto di nuovo i nostri rivali - Karginov e Shibalov e superati. La navigazione era esatta ovunque - una pratica eccellente per il nuovo navigatore".

La giornata non è stata molto positiva per i rivali di MAZ-SPORTauto: il team KAMAZ ha sofferto problemi tecnici che hanno costretto gli equipaggi a fermarsi. Andrey Karginov, il principale concorrente di Vyazovich, si è fermato 6 volte: due volte per sostituire le gomme e 4 volte per versare acqua nel radiatore punzonato che gli è costato più di 17 minuti. Anche il russo Anton Shibalov e l'olandese Martin Van den Brink hanno forato perdendo più di 10 minuti ciascuna.
Sergey Vyazovich ha ottenuto una terza vittoria ma anche gli altri equipaggi del team MAZ-SPORTauto hanno dimostrato di essere all'altezza. Alexander Vasilevsky #311 ha terminato con la gomma posteriore sinistra bassa ma in seconda posizione. Racconta: "Il percorso era lungo e difficile, lo abbiamo guidato bene in termini di tempo, a soli 2 km dal traguardo, il tubo si è rotto, i freni si sono bloccati, vedevano il finish, quindi non ci siamo fermati per le riparazioni e abbiamo raggiunto il bivacco con il fumo nero che usciva da sotto le ruote, il camion ha quasi preso fuoco, le pastiglie erano bloccate.Abbiamo raggiunto rapidamente il bivacco senza gravi danni, la giornata è andata a buon fine".
Terza posizione per Alexey Vishnevsky #307.

La top 5 dei Trucks: un distacco di 18 minuti e 38 secondi separa il leader Sergey Vyazovich (MAZ, n. 304) dal più vicino rivale Anton Shibalov (n. 303) dopo quattro giorni, seguito da altri due KAMAZ-master con Andrey Karginov (n. 300) e Airat Mardeev (n. 302), rispettivamente in terza e quarta posizione; l'olandese Martin Van den Brink (RENAULT, n. 301) è in quinta posizione.

 

5^ Tappa :Vyazovich continua in testa


Cinque tappe su dieci percorse: 2.197,14 km su 5.003 km. Sergey Vyazovich, l'autista del team MAZ-SPORTauto supportato dal marchio G-Energy della Gazpromneft - Lubricants, mantiene la sua leadership nella categoria Trucks.
 
L'11 luglio gli equipaggi si sono trasferiti da Ulan Bator a Mandalgovi e hanno completato la quinta tappa, superando metà del percorso del Silk Way Rally 2019. Una tappa speciale di 337 km ha dimostrato che quando i membri dell'equipaggio rimangono molto concentrati sulla pista, i veicoli iniziano gradualmente a "stancarsi" e sopraggiungono i guasti.

Dopo la tripla vittoria di ieri, nella 5^ tappa gli equipaggi del team MAZ-SPORTauto hanno rallentato un po' per salvaguardare i camion nel percorso di montagna, le strade della steppa diventano più veloci e più pericolose. Anche
Sergey Vyazovich conferma: "La pista è diventata più dura, la navigazione è stata più difficile; e ci siamo preoccupati per il veicolo più che nei giorni precedenti. Andrey Karginov ci ha raggiunti al 200° km, lo abbiamo lasciato passare, abbiamo lasciato a Karginov sette minuti, questo è insignificante, ma abbiamo mantenuto intatto il camion.
 
Dopo le vittorie di ieri di "MAZ", oggi "KAMAZ" si è preso la rivincita, con un primo e un secondo posto sul podio della giornata e la battaglia è costante tra i primi quattro equipaggi, gli altri piloti in classifica non partecipano per la leadership, perché il ritardo è eccessivo, e ci sono percorsi difficili su tutta la Cina.
 
Dopo cinque tappe la situazione non è cambiata radicalmente: Sergey Vyazovich (MAZ, n. 304) rimane il leader con 16 minuti di vantaggio su Anton Shibalov (KAMAZ, n. 303), che si assicura il secondo posto nella categoria, seguito da Andrei Karginov (KAMAZ, n. 300) in due minuti e mezzo, Ayrat Mardeev (KAMAZ, n. 302) detiene la quarta posizione e Martin Van den Brink (RENAULT, n. 301), a 48 minuti dal leader della classifica, completa i primi cinque.
Aleksey Vishnevsky #307 è al settimo posto
 
La carovana si avvicina al confine cinese, il tempo cambia gradualmente con il terreno - dopo una temperatura diurna e confortevole il bivacco serale a Mandalgovi è stato coperto da una tempesta di sabbia; un forte vento ha strappato le tende, ma poi la pioggia pesante ha depositato la polvere, e la notte promette di essere calma.

Domani i partecipanti dovranno superare la sesta tappa con una distanza totale di 412 km, 408 km per le prove speciali da Mandalgovi a Dalanzadgad.

 

6^ tappa

Sergey Vyazovich, il pilota del team MAZ-SPORTauto supportato dal marchio G-Energy della Gazpromneft - Lubricants, ha rafforzato la sua leadership di ulteriori 27 secondi nella tappa 6 del Silk Way Rally 2019.

Il 12 luglio gli equipaggi si sono trasferiti da Mandalgovi a Dalanzadgad. La giornata è iniziata in disordine a causa del passaggio di veicoli pesanti che trasportavano il carbone, danneggiando proprio la vigilia della tappa il tracciato di gara, motivo per cui gli orgnaizzatori hanno dovuto creare una zona di neutralizzazione di 130 km nell'intervallo tra 157,23 km e 286,65 km della speciale, ritardando la partenza di un'ora e mezza.

La settima tappa attraverserà il confine tra Mongolia e Cina con un trasferimento di 550,66 km.

 

Traduzione Gianna Vardanega 

Sito ufficiale Silk Way Rally

 

 

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