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Raduno 4x4 Valpolicella

Un’edizione come quella del 2016 rimarrà negli annali, per il richiamo (ma non solo) che ha suscitato la tradizionale kermesse di primavera organizzato dal Jambo Club 4x4 di Verona. Aspettative centrate in pieno, considerando le carte messe in gioco per questo 22° Raduno Nazionale della Valpolicella, un appuntamento che vale per due, anzi per tre, con la giornata d’anticipo riservata ai superpreparati ad invito e alla concomitanza del contest di auto tuning, organizzata dal Verona Garage, che ha di fatto raddoppiato i veicoli presenti all’area espositiva di Sant’Ambrogio di Valpolicella.
Ma andiamo con ordine. Un prologo molto speciale quello allestito a Volargne (VR), dove sulla pista approntata per l’occasione in terreno privato, ragionevolmente intitolata “Mai Arrendersi”, si sono ritrovati una ventina di 4x4 preparati di sana pianta, tra cui alcuni scatenati prototipi, che hanno animato questa prima giornata tra amici selezionati. Ben altro discorso quello del giorno dopo, quando nel piazzale della fiera abbiamo assistito a un susseguirsi di nuovi arrivi, proseguito ininterrottamente fino a metà mattina, per un totale di 360 equipaggi, quasi un record per gli amici veronesi, un’affluenza inaspettata che ha posto qualche criticità in alcuni tratti del tracciato per chi è partito con più calma. Sciolti senza troppe attese gli intoppi di percorso, l’itinerario si è snodato lungo un centinaio di chilometri, , come di consueto guidati con road book, in parte inediti e in parte già collaudati nelle precedenti edizioni, disseminati di passaggi e varianti hard dai nomi altisonanti: la dorsale del Cinghiale, il Progno, la Millesfrisi, il Vaio del Tedesco (in versione Evo2), la Prova Malesia, la pista del Fusil, il Sasso della Pineta, concludendo sulla sorpresa di Angi (domenica ad Angelo devono essere fischiate non poco le orecchie). Non lasciatevi impressionare, tolte le speciali riservate ai veicoli adeguatamente allestiti, il resto del percorso è stato reso, come sempre, percorribile senza alcun danno da qualunque fuoristrada, anche dagli sport utility più prestanti.
Gli habitué del Valpolicella forse non lo ammetteranno, ma qui si viene non solo per guidare. Chi è passato da queste parti conosce bene la qualità dei ristori, senza eccezione anche in questa edizione, durante la quale i cambusieri della Gastronomia Corrado Benedetti hanno visto divorare dai circa 850 appassionati – tra cui intere famiglie con bimbi e quadrupedi – la bellezza di 6 quintali di formaggio Monte Veronese (più o meno stagionato ed affinato in vari aromi), 10 quintali tra porchetta, pancetta, lardo e carne salà, accompagnati da 5 quintali di pane e innumerevoli vasetti di mostarde, condimenti, caffè e dolcetti vari. Senza contare le 230 bottiglie di vino rosso Valpolicella che alla Stradale nessuno ammetterà mai di aver assaggiato!

 

Il richiamo di quello che senza timor di smentita possiamo annoverare tra i migliori raduni dello Stivale, ha valso l’interesse di numerosi marchi del settore, locali e nazionali, qui intervenute con un’interessante esposizione, un assaggio di quello che potrebbe diventare il “Valpomotori” dei prossimi anni. Tra stand e partner tecnici hanno partecipato Cooper Tires, 4Extreme, Gruppo Bertucco, ElisCar, Benati Automobili, Concessionaria Chebercar, 4 Technique, Cantine Campagnola di Valgatara, Gruppo Antincendio Giacche Verdi e Fuoristrada In Video. Aziende di spicco che hanno contribuito al montepremi finale, sorteggiato tra tutti i partecipanti, con l’assegnazione al primo estratto di un treno di pneumatici Cooper SST 35 x 12.50 R15 (mica bruscolini per la partecipazione a un raduno amatoriale), al secondo una Actioncam Garmin Virb, al terzo un set di faretti a led, proseguendo con numerosi omaggi e graditissime bottiglie di Valpolicella e di Ripasso per celebrare i più meritevoli, come il partecipante più giovane, il più anziano, il più lontano (una Land Rover 110 dalla Svizzera) e così via, senza scordare una bottiglia di buon rosso per ricordo a tutti.

 

Attenzione: vista l’eccezionale affluenza di quest’anno, la prossima edizione del Valpolicella 4x4 potrebbe essere a numero chiuso e richiedere la prenotazione obbligatoria. Meglio tenersi aggiornati ed informarsi per tempo. Come? Ma qui, sul portale di Eventi 4x4 naturalmente, oppure sul sito lnx.jamboclub4x4.org.

 

 

 

 

testo di Duilio Damiani

  dudidami@gmail.com

 

Partner Eventi4x4