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Pharaons Rally: Preparativi per la partenza

"Il mio obiettivo è quello di vincere qui in Egitto", dice Yazid in Al Alamein, all'inizio del Pharaons Rally. Quest'anno il Pharaons Rally darà una svolta in Coppa del Mondo FIA Cross Country in quanto tutti i piloti più veloci sono presenti in Egitto.

 

I cinque giorni di gara nel deserto saranno decisivi per il Campionato: sarà Vasilyev a mantenere la sua posizione di numero uno? Potrà tenere il passo con Nasser Al-Attiyah? Anche Erik van Loon è tornato dopo l'incidente in Qatar con la macchina di Nani Roma ed è determinato a raggiungere il podio. Inoltre ci sono molte altre squadre che cercano la vittoria nell'edizione 2015 del Pharaons Rally in Egitto.

 

Fu l'idea di Fenouil del 1982 a trasformarsi in un patrimonio di oltre tre decenni di sport motoristico, diventando la leggendaria corsa nel deserto qual'è il Pharaons Rally .

 

Quasi 45 sono le squadre tra moto, quad, auto e camion che partiranno per i 1500 chilometri di prova speciale nei deserti più belli d'Egitto, con roadbook completamente riscritti, con nuove tracce e molta molta sabbia.

 

Dopo lo start di lunedi 11 maggio a El Alamein, sulla spiaggia del Mar Mediterraneo, le squadre si sposteranno Al Baharija Oasis, che ospiterà il Pharaons Rally per quattro giorni, dopo di ché le squadre arriveranno alle Piramidi al Cairo.


"Si tratta di una vera e propria corsa nel deserto!", dice Stefano Chiussi, che corre con la sua nuova Husqvarna. "Qui si deve navigare e leggere bene il proprio roadbook, perciò ho buone possibilità contro i piloti veloci e giovani." L'anno scorso Stefano è riuscito, anche se ferito, a terminare la suo ultima tappa. "E' stata dura ma sono riuscito a raggiungere le piramidi. I percorsi in Egitto sono spettacolari, mi ero anche fermato per fare delle foto! "

Tra i quad il calore è acceso e il Pharaons Rally ospita il prossimo round della battaglia sportiva tra i due rivali: Mohammed Abu-Issa sorridente sistiene che prenderà sicuramente Rafael, e la risposta di Sonik è: "Non c'è buona vittoria senza una buona gara". Questa settimana seguiremo da vicino le loro azioni nel Pharaons Rally!

 

 

"L'anno scorso abbiamo avuto il nostro primo podio con la Mini," dice Wouter Rosegaar, navigatore di Erik van Loon, che si trova al terzo posto in campionato e gli mancano due punti per raggiungere il grande obiettivo: "Vogliamo vincere quest'anno la Worldcup ma per raggiungerla sarà necessario molto impegno!. "Non c'è spazio per gli errori, tutto conta", spiega Wouter. "Dopo un anno in questo campionato ho imparato che non possiamo paragonarci con un team di esperti come quello di Nasser Al-Attiyah e Matthieu Baumel, ma questo non ci impedirà di cercare di raggiungerli in pista!"

Nella categoria camion ci sono due Unimog U400 dell'esperto team PanDAKAR. Loris Calubini ha una lunga storia nel motorsport, ha vinto il Rallye Breslau nel 2002 ed ha corso con una Fiat Panda 4x4 alla Dakar in Coppa del Mondo. "Abbiamo in squadra Giulio Verzeletti e in assistenza lo specialista italiano di Unimog Mutti Marino. Dalle foreste della Rallye Breslau al deserto potrebbe sembrare un grande passo, ma questo è il rallyraid, avventurarsi verso l'ignoto, godere della bellezza del deserto e sfidare te stesso nello sport motoristico".

 

Testo e fotografie: Dutch Rally Stampa / Niels Hatzmann

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