Da Chicago a Pontiac, fino a St. Louis: il viaggio lungo la Route 66 diventa un ponte tra il Friuli Venezia Giulia e gli Stati Uniti, riscoprendo le radici della comunità friulana e le opportunità di dialogo e collaborazione tra i due territori.
La prima settimana di “Route 66 – Radici in Movimento” si è conclusa con un bilancio positivo, segnato da incontri istituzionali, momenti di approfondimento culturale e testimonianze personali che raccontano il legame ancora vivo tra il Friuli Venezia Giulia e gli Stati Uniti.
Il progetto è partito da Chicago, città simbolo della storia dell’emigrazione italiana e friulana in America, dove il team ha avuto l’opportunità di visitare alcuni dei luoghi più rappresentativi del territorio e di incontrare i responsabili degli uffici turistici e commerciali locali. Occasioni preziose per presentare il Friuli Venezia Giulia, approfondirne le peculiarità e avviare un confronto sulle possibili opportunità di collaborazione tra le due realtà.
Proprio a Chicago ha preso forma uno dei risultati più significativi di questa prima fase: la creazione di uno scambio culturale tra l’area metropolitana di Chicago e il Friuli Venezia Giulia.
Attraverso il dialogo con gli interlocutori locali sono emerse le differenze culturali, le caratteristiche dei rispettivi territori e, soprattutto, i numerosi elementi che continuano ad avvicinarli.

Particolare attenzione è stata dedicata alla presenza friulana nell’area di Chicago e, più in generale, nell’Illinois, dove generazioni di emigranti hanno costruito nuove vite, mantenendo spesso un legame con le proprie origini. Un patrimonio umano e culturale che rappresenta ancora oggi una risorsa per favorire relazioni, scambi e nuove forme di collaborazione.
Lasciata Chicago, la carovana di Route 66 – Radici in Movimento, composta da due Ford Expedition, ha proseguito il proprio percorso verso Pontiac e successivamente St. Louis. Anche in queste tappe sono proseguiti gli incontri con le autorità e gli interlocutori locali, con l’obiettivo di far conoscere il Friuli Venezia Giulia, raccogliere testimonianze e consolidare relazioni lungo uno degli itinerari più iconici degli Stati Uniti.

Le radici friulane che attraversano le generazioni
Tra i momenti più significativi della settimana, l’incontro con Maggie Smith, cittadina statunitense di terza generazione e discendente di emigranti friulani. La sua storia familiare testimonia come le radici del Friuli continuino a vivere anche a distanza di oltre un secolo dalla partenza degli antenati.
La nonna di Maggie proveniva da Codroipo, mentre il nonno era originario del Bellunese. I due emigrarono negli Stati Uniti rispettivamente nel 1910 e nel 1913, portando con sé storie, tradizioni e un patrimonio culturale che, attraverso le generazioni, è arrivato fino ai loro discendenti.
L’incontro ha rappresentato un’occasione concreta per comprendere come l’emigrazione non sia soltanto una pagina della storia, ma una vicenda familiare ancora capace di suscitare interesse, emozione e desiderio di riscoperta. Le testimonianze come quella di Maggie danno significato al nome stesso del progetto: Radici in Movimento, un viaggio che attraversa luoghi e comunità per ritrovare i legami tra chi è partito e la terra da cui proviene.

Un viaggio che costruisce relazioni
I risultati della prima settimana confermano il valore di un’iniziativa che unisce promozione territoriale, turismo, cultura e memoria dell’emigrazione. La Route 66 diventa così non soltanto una strada da percorrere, ma uno spazio di incontro nel quale le storie individuali si intrecciano con quelle delle comunità e aprono nuove possibilità di dialogo.
Il confronto con gli operatori turistici e commerciali e con le autorità locali ha consentito di avviare relazioni che potranno essere sviluppate nelle successive tappe del viaggio. Allo stesso tempo, le testimonianze raccolte stanno contribuendo a ricostruire una rete di legami tra il Friuli Venezia Giulia e le comunità di origine friulana presenti negli Stati Uniti.
“Route 66 – Radici in Movimento” prosegue dunque il proprio percorso con l’obiettivo di trasformare gli incontri in opportunità concrete, valorizzando le radici comuni e promuovendo una conoscenza reciproca più profonda tra il Friuli Venezia Giulia e l’America.
La prima settimana ha lasciato un messaggio chiaro: le distanze geografiche possono essere grandi, ma la memoria, le storie familiari e la cultura continuano a creare ponti capaci di unire territori e generazioni.
Il viaggio continua lungo la Route 66. Qui trovate si trova la live per seguire l’evento
https://www.motorsand4x4.com/route66-live/
Ufficio stampa – Route 66 – Radici in Movimento
Mario Ravaccia
mario@motorsand4x4.com
info@fuoristradaweb.com
On The Road USA 26/10/2026




























