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Elvis Borsoi e Stefano Rossi al comando del Il Nido dell'Aquila Baja

Vantaggio sul torinese Amerigo Ventura, secondo in gara con il Yamaha Quaddy a precedere cinque concorrenti del Gruppo TM, classificati in meno di un minuto. Primi delle derivate dalla serie, Gruppo T2, sono i siciliani Bordonaro e Bono, a bordo di Suzuki Gran Vitara, mentre Grandi e Parravicini sono primi del TH a bordo di Nissan Patrol.

La prima tappa de Il Nido dell'Aquila Baja si conclude con la leadership di Elvis Borsoi e Stefano Rossi, che nella prima giornata di gara, s'impone in due Settori Selettivi ed è secondo in un altra prova.
Il pilota veneto della Toyota Toyodell T1, non è il più veloce nella frazione cronometrata d'apertura della competizione nella zona del Monte Pennino di Nocera Umbra: nel primo passaggio sulla Monte Alago è infatti il milanese Fabrizio Pietranera a staccare tutti, dovendo immediatamente dopo il termine della prova ritirarsi per un problema di surriscaldamento del propulsore del Polaris RZR Turbo.
Nelle successive due prove cronometrate della giornata, Borsoi risulta il più veloce, mettendosi alle spalle un nugolo di piloti del Gruppo TM - Yamaha e Polaris -."Non c'è Codecà, il mio avversario diretto per la corsa al Tricolore e non prendo rischi. Ora i tecnici si prendono cura del fuoristrada e domani ricominciamo..." Borsoi ripartirà domani mattina con l'intenzione di onorare il suo ruolo di leader della serie, mantenendo però un passo in sicurezza, senza forzare su di un terreno che non è congeniale al suo Toyota Toyodell. Infatti alle sue spalle stanno andando a tutta i piloti dei side by side, che sfruttano appieno le doti di agilità, di trasferimenti di carico e, soprattutto, di trazione.

 

 

Nella classifica assoluta di gara, è secondo il torinese Amerigo Ventura a bordo del Yamaha Quaddy, primo del Gruppo TM, davanti a al piemontese Franco Ricci col Polaris 1000, poi il piacentino Tinaburri su Yamaha, il sedicenne Altoè, Gullo ma tutti trasparenti ai fini del ranking del campionato Italiano.
Per il Tricolore del Cross Country Rally, è secondo il bergamasco Nicolò Algarotti, su Yamaha di Gruppo T3, con nove secondi di vantaggio su Alfio Bordonaro, primo del Gruppo T2 su Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS del Poillucci team. Dopo tre settori selettivi, il siciliano conduce tra i veicoli di serie e nel Suzuki Challenge, precedendo per 29" il pilota di Varese Andrea Alfano, sempre su Grand Vitara, terzi sono i fratelli catanesi Mirko ed Mike Emanuele al rientro con un po di fatica dopo tre anni di inattività. Quarto è Giuseppe Ananasso e quinta la Margherita Lops.

 


In Gruppo TH conduce il lombardo Augusto Grandi, su Nissan Patrol, in gran lotta con il veneto Francesco Ceschin all'esordio con il nuovo Nissan Navarra e secondo per un solo 1" di ritardo rispetto il leader. Terzo, con distacco, è il marchigiano Simone Grossi, rallentato oltre misura da problemi elettrici sin dalla prima prova.

 

Domani, domenica 9 settembre, i concorrenti si sfideranno sulle restanti sette frazioni cronometrate, derivanti dalla ripetizione dei tratti di Lanciano dalla lunghezza di 6,80 chilometri sterrati e Monte Pennino da 19,47 chilometri, sempre sterrati, pari ad uno sviluppo complessivo di novantanove chilometri. La conclusione della competizione è prevista alle 18 in centro a Nocera Umbra, con la premiazione dei vincitori delle classifiche.

 

(fonte press AciSport) 

 www.acisport.it 

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