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Baja Troia Turkey

Una competizione davvero interessante; molto ben organizzata dal team Isoff ( Istanbul Off Road Kulubu), nella regione di Canakkale. Cittadina turistica sorta ad una ventina di km dalle rovine di Troia.

 


La gara ha avuto inizio il giovedì con le verifiche tecniche, amministrative ed una prova prologo su un circuito di terra allestito nella zona adiacente al service park di Kipa.
Qui si sono dati appuntamento in totale 50 veicoli, compresi quelli della categoria raid, questa categoria contava anche la presenza di tre Lada Niva. Tra tutti gli equipaggi giunti dalla Turchia, dalla Grecia, dalla Romania, dalla Bulgaria; non sono mancati gli italiani.

 

Anzi dovremmo dire che la scuderia R Team capitanata da Renato Rickler ha conquistato Troia con tutti i cavalli dei Mitsubishi e degli altri veicoli che ha schierato al via. Infatti gli italiani in gara erano ben 9, di cui un can-am ed una great wall.
Ma andiamo con ordine, infatti dopo il prologo spettacolo, gli equipaggi hanno affrontato tre giorni di gara; ogni giorno prevedeva una tracciato diverso, di lunghezza diversa da ripetersi due volte. Formula questa particolarmente azzeccata, che ha permesso agli equipaggi di migliorare i propri tempi da un giro all’altro.

 

La prima giornata di gara era lunga ben 343km compresi i brevi trasferimenti, la prova speciale si snodava a poca distanza dalle rovine di Troia, attraverso montagne dai nomi impronunciabili ma dalla bellezza unica. Il paesaggio suggestivo ha fatto da contorno ad un percorso molto vario, veloce, tecnico, guidato, come ci conferma all’assistenza Daniele Fontana, navigatore di Sergio Galletti sul Mitsubishi Pajero R Team. Purtroppo però, nella seconda prova speciale l’equipaggio è costretto al ritiro per rottura del differenziale posteriore.
Anche il Pajero di Paolo Cau e Fabrizio Risi accusa dei problemi, ma l’equipaggio affronterà tutta la gara nonostante la frizione, e qualche intoppo elettrico; infatti vuole conquistare il titolo del Campionato.

 

La seconda giornata di gara risulta altrettanto interessante, tre prove speciali, compreso il circuito-spettacolo; molto apprezzato dal pubblico. Il totale dei km è di 279,5 di cui 173 di prove cronometrate. Le aree toccate in questa tappa ci portano in alta montagna, con i colori autunnali già alle porte; pastori ed animali che fanno da contorno ad una gara organizzata davvero molto bene. L’aspetto sicurezza ci ha colpito, infatti sul percorso abbiamo visto ad ogni incrocio, non solo la fettuccia e le frecce, ma veicoli 4x4 dei volontari dell’Istanbul Off Road Club, che controllavano la chiusura delle strade per veicoli agricoli e locali. Oltre naturalmente ad un alto numero di ambulanze e mezzi di soccorso; che fortunatamente non sono mai stati necessari.
Ci sono stati dei problemi meccanici, certo, ma questo fa un po’ parte delle gare si sa; come ci dice Riccardo Milazzo, che nella tappa numero due ha fuso il motore della sua Great Wall.
Ma ci sono stati anche grandi risultati, come la performance dell’equipaggio Manuele Mengozzi ed Erica Bombardini, con il loro Mitsubishi Pinin. Questo equipaggio, coppia anche nella vita quotidiana, era alla sua prima esperienza in gare di questo genere, durante la prova spettacolo ha offerto al pubblico uno show incredibile, battendo il suo diretto avversario con più di mezza pista di distacco. Infatti in questa prova i veicoli partivano a due a due, per affrontare il percorso che era costruito a forma di 8. Alla fine della competizione Manuele ed Erica hanno ottenuto una dodicesima posizione assoluta e la vittoria di categoria T1.1.

 

La terza giornata di gara è stata altrettanto positiva un po’ per tutti, infatti, il percorso raggiungeva le zone di Ilion ed altri paesini, un percorso misto, tecnico, pietroso e molto guidato; lungo 252 km di cui 154 di prove cronometrate. Alla fine della competizione la vittoria assoluta è andata all’equipaggio bulgaro Velkov/Georgiev con il loro Can-Am Maverik X3; ma la scuderia RTeam ha conquistato tutte le cateogrie ed ha piazzato ben 7 dei 9 equipaggi partecipanti, con una spettacolare performance di Valentina Rondinelli, navigatrice sul can-am che è giunto secondo.

 

Le classifiche sono disponibili sul sito www.bvajatroiaturkey.com

 

Testo e foto motorsand.com

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