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Baja d'Autunno 2017

Podio tricolore tutto Suzuki con piazza d’onore a Tomasini e terzo posto di Alfano vincitore del T2 nazionale. Tra i Side by Side successo di Scandola (Polaris) su Ventura, ma il primo titolo del Gruppo TM va a Vagaggini (Yamaha). Primo Ceschin nel TH e trofeo assegnato a Grandi (Nissan). Grande festa finale per il campione italiano Borsoi e il team Collodel 4x4

 

Le sfide in campo
Tra sabato 11 e domenica 12 novembre sono stati cinque i giri sul tracciato di 26 km che parte e arriva alla Cava Mosole di Valvasone.

Il gran finale del Campionato Italiano Cross Country Rally è andato in scena tra sabato e domenica alla Cava Mosole di Valvasone, base operativa del Fuoristrada Club 4x4 Pordenone grazie ai buoni uffici dell’Amministrazione comunale e dell’Associazione Lupus in Fabula. Vengono in mente i fasti dell’Osservatorio Ariete sulle grave del Cellina, quando il quartiere generale dell’Italian Baja mondiale ospitava le tendopoli dei team ufficiali di Citroen, Nissan e Mitsubishi. Difficile tornare ai quei tempi, ma l’atmosfera alla Cava in questo fine settimana è stata davvero magica per gli appassionati delle ruote artigliate. Un concentrato di emozioni motoristiche che mette a tu per tu i protagonisti della corsa con gli spettatori, una condivisione di palcoscenico e dietro le quinte tra addetti ai lavori e pubblico. Sabato erano previsti tre passaggi sul settore selettivo “Lupus in Fabila” (26,60 km) con start alle 9:00, alle 11:30 e alle 14:00. Dopo il primo giro si è tenuta la cerimonia di assegnazione dei primi dieci posti allo start del secondo giro. Domenica i concorrenti hanno affrontato il percorso in senso inverso, con due passaggi sul settore selettivo “Mosole” con start alle 9:00 e 11:30.

Il neo campione italiano cross country rally, Elvis Borsoi (Toyota Toyodell), ha avuto un nuovo avversario da domare, Andrea Dalmazzini (Suzuki Grand Vitara), fresco campione italiano rally terra e nel 2014 vincitore dello scudetto fuoristrada. Doveva essere un duello con terzi incomodi Alessio De Angelis (Nissan Navara), Stefano Sabellico e Andrea Tomasini (pure su Grand Vitara). Dalmazzini nei panni di “enfant prodige”, Borsoi con la maturità di un uomo squadra.
Al catanese Alfio Bordonaro toccava attaccare senza riserve, il novarese Andrea Alfano poteva correre in difesa. In palio il titolo T2, quello dei mezzi derivati dalla serie, e anche il Suzuki Challenge. “Cercheremo di affrontare la gara divertendoci e cercando di dare il meglio”, puntualizzava il leader alla vigilia, aggiungendo che “lottare con i campioni in carica del T2 è per noi un vero orgoglio dato che siamo solo al secondo anno in questa specialità”. Alfano aveva un cospicuo vantaggio di punti, ma doveva essere un tesoretto da preservare con cura fino all’ultimo metro.

E' stato un anno speciale per Margherita Lops, compagna di Borsoi e rivale a distanza scopertasi pilotessa di buon livello. “Ho cercato di perfezionare un po' il mio stile di guida dato che sono ancora inesperta – ammetteva senza indugi – e farò la mia gara senza strafare perché ritengo che bisogna guidare anche con la testa e non solo con i piedi, l'importante è divertirsi perché altrimenti non c'è soddisfazione e mi piace sottolineare che con la mia navigatrice Giorgia Larosa è nato un bel affiatamento”. Lops era terza in classifica nel T2, fuori dalla lotta di vertice ma libera di cercare l’attimo di gloria nel duello tra i due battistrada. I Side by Side sono la grande novità del 2017. Hanno incrementato i numeri dei partecipanti, dato spettacolo, portato linfa vitale al movimento con sviluppi futuri in cantiere che sono stati svelati nella riunione cross country al termine della prima tappa. A marzo, dopo la prima schiacciante vittoria, pareva che il giovane torinese Amerigo Ventura fosse un predestinato alla conquista del trofeo Acisport. Ora all’ultimo appuntamento stagionale va in campo con Mauro Vagaggini al comando della graduatoria TM che era deciso a combattere fino alla bandiera a scacchi. Una sfida tra Quaddy Yamaha senza trascurare le chance residue di Graziano Scandola con il Polaris Razor che poteva sovvertire i pronostici.

 

Prima tappa ricca di sorprese.
Subito ko l’atteso Dalmazzini (Suzuki), problemi nel secondo giro per Borsoi (Toyota) e svirgolata al terzo di Tomasini (Suzuki). Così al comando dell’Italiano c’è Alfano davanti a Bordonaro, i due in lotta per T2 nazionale e Challenge Suzuki. Prima tappa dominata da Scandola (Polaris) nel Gruppo TM davanti a Ventura e Vagaggini (Yamaha) poi penalizzato e così quinto in graduatoria. Nel TH guida Ceschin (Nissan) su Grossi (Land Rover) e Cantarello (Isuzu), mentre il leader tricolore Grandi (Nissan) viaggia settimo.

 

Valvasone, 11 novembre 2017_ La prima tappa dell’Italian Baja d’Autunno è stata ricca di sorprese e trabocchetti per i 39 equipaggi al via. Tracciato accorciato da 26 a 23 km dopo le abbondanti piogge dei giorni scorsi e spettacolo concentrato al Valvadrom, nell’area della Cava Mosole di Valvasone, facilmente raggiungibile a nord del Ponte della Delizia. Dopo i tre giri di oggi sul settore selettivo “Lupus in Fabula”, al comando della sesta e ultima gara del Campionato Italiano Cross Country Rally 2017 è l’equipaggio piemontese composto da Andrea Alfano e Carmen Marsiglia, con il tempo di 1:01:19’’ davanti ad Alfio Bordonaro e Marcello Bono staccati di 4’’, entrambi su Suzuki Grand Vitara in lotta per il Challenge monomarca e il T2 nazionale dedicato ai veicoli Produzione. Ci si aspettava il duello annunciato tra il neo campione italiano Elvis Borsoi (Toyota Toyodell) e Andrea Dalmazzini (Suzuki New Grand Vitara) appena scudettato rally terra. Invece il giovane modenese si è fermato subito nel primo giro causa rottura del cambio mentre Borsoi nel secondo passaggio ha danneggiato il mozzo di una ruota perdendo un’eternità. Appena conquistato il primato provvisorio, il pordenonese Andrea Tomasini con la seconda Suzuki ufficiale è incappato in un’escursione nel terzo settore, precipitando settimo a 4’31’’. Troppa foga nel momento cruciale e divario quasi impossibile da colmare domani, nei due passaggi sul settore “Mosole” (start ore 9:00 e 11:30), in pratica percorso inverso rispetto a oggi. Ma la sfida più incerta riguarda i Side by Side, il Gruppo TM che ha fortemente rimpolpato gli iscritti al campionato. Sfida allo spasimo di mezzi e uomini nell’ultimo e decisivo appuntamento. Ieri Graziano Scandola con il suo Polaris è andato davvero “Razor” risultando sempre il più veloce nei tre passaggi: totale di 58’04’’ tenendo dietro i Quaddy Yamaha di Amerigo Ventura (a 57’’) e Mauro Vagaggini che a fine tappa causa penalità si è ritrovato quinto (a 5’41’’). Il driver cordenonese sarà quindi costretto a una difficile rimonta per guadagnare il terzo posto che (se primo Scandola e secondo Ventura) gli basterebbe per assicurarsi il titolo nazionale. Davanti a Vagaggini ci sono stasera Franco Ricci, terzo a 4’37’’ e Alessandro Tinaburri quarto a 4’47’’. Da segnalare la buona prova del giovanissimo Alessando Altoé (altro Yamaha), in coppia col suo mentore Angelo Montico, anche se poi causa penalità sono scivolati ottavi a 8’41’’. Nel Gruppo TH, veicoli di scaduta omologazione, a guidare la truppa è il veneto Francesco Ceschin (Nissan Navara) in 1:04:34’’ davanti a Simone Grossi (Land Rover) staccato di 20’’ e Mauro Cantarello (Isuzu) a 31’’. Lontani gli avversari, settimo a 14'38’’ Augusto Grandi (Nissan), piazzamento che gli farebbe comunque vincere il trofeo di categoria anche in caso di successo di Grossi. Tra le curiosità dell’Italian Baja d’Autunno la nuovissima Ktm 450 Rally di Alessandro Ruoso come apripista, la moto con cui il biker di Aviano affronterà la prossima Dakar a gennaio. In coda alla gara, invece, l’inedito Ultra4 di Acerni, ovvero il super quad (motore da 8 litri e 680 cavalli) realizzato da Pier Acerni che potrebbe debuttare nel cross country alla Baja di Primavera (marzo 2018) con un nuovo Gruppo TX.

 

 

Valvasone, 12 novembre 2017_ La prima volta non si scorda mai. Sarà così anche per Alfio Bordonaro e Marcello Bono, vincitori a sorpresa dell’Italian Baja d’Autunno, prova conclusiva del Campionato Italiano Cross Country Rally 2017. L’equipaggio siciliano alla guida di una Suzuki Grand Vitara T2 (vetture di serie) preparata dal Poillucci Team, ha messo in riga tutti gli avversari in auto chiudendo con il tempo totale di 1:44’43’’ dopo due giorni di gara al Valvadrom, sul greto del Tagliamento. Al secondo posto staccati di 1’26’’ i pordenonesi Andrea Tomasini e Mauro Toffoli con un Suzuki Grand Vitara T1 (prototipi), risalendo dalla quarta posizione ottenuta al termine della prima tappa di sabato, quando si era materializzata la possibilità del successo grazie al ritiro di Andrea Dalmazzini (prima guida Suzuki) e ai problemi meccanici accusati da Elvis Borsoi sul Toyota Toyodell, con il neo campione italiano cross country rally costretto a proseguire nelle retrovie pur di concludere anche l’ultima sfida stagionale e festeggiare alla grande con il team Collodel 4x4. Terzo gradino del podio di Valvasone per Andrea Alfano e Carmen Marsiglia (a 1’44’’), che però hanno conquistato il trofeo T2 nazionale proprio a spese di Bordonaro-Bono, comunque vincitori del Suzuki Challenge, monomarca ormai storico del tricolore fuoristrada.

 

 

 

Gara mai scontata fino all’ultimo metro, con sfide incerte nei Gruppi e nelle Classi. L’epilogo del Trofeo Acisport riservato ai TM ha tenuto con il fiato sospeso l’entourage di North East Ideas che non vedeva l’ora di festeggiare Mauro Vagaggini e Manuela Perissinotti, partiti con la leadership in classifica, ma incalzati dai rivali Amerigo Ventura e Graziano Scandola. Al termine dei cinque settori selettivi percorsi in maniera esplosiva, il veronese Scandola su Polaris Razor si è preso il meritato trionfo all’Italian Baja d’Autunno in 1:38’53’’, chiudendo però terzo (263 punti) nel trofeo alle spalle del pordenonese Vagaggini (265) e del torinese Ventura (264,5) sui Quaddy Yamaha. Tra i veicoli di scaduta omologazione, vittoria del veneto Francesco Ceschin su Nissan Navara in 1:46’01’’ e titolo TH assegnato ad Augusto Grandi (Nissan Patrol) davanti a Simone Grossi (Land Rover Defender).

 

Comunicati da Ufficio Stampa Italian Baja

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