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Baja costa Smeralda

Andrea Crugnola e Bruno Fedullo vincono la Baja Costa Smeralda,

 

 

Elvis Borsoi e Stefano Rossi sono Campioni Italiani Cross Country 2017

 

L'inedito equipaggio di Suzuki Italia, su Grand Vitara 3.6 V6 T1 taglia per primo il traguardo di Arzachena, precedendo Borsoi e Rossi, che col secondo posto firmano il titolo italiano assoluto e del Gruppo T1 a bordo del Toyota Toyodell

Sono due le notizie che caratterizzano la quarta edizione della Baja Costa Smeralda: la prima è riservata ai neo campioni d’Italia della specialità, ovvero il veneto Elvis Borsoi ed il toscano Stefano Rossi. L’equipaggio del Toyota Toyodell T1, è secondo alla Baja Costa Smeralda, penultimo round della serie tricolore e con il risultato spezzano l’egemonia di Lorenzo Codecà e Bruno Fedullo; la gara in terra Sarda dà poi un’altra succosa news data dalla affermazione assoluta di Andrea Crugnola e Bruno Fedullo con il Suzuki Grand Vitara 3.6 V6 T1, che mantengono aperta la corsa al titolo Costruttori, tra la Suzuki e Toyota
Terzi assoluti, nella gara organizzata da Great Events Sardinia, sono i bergamaschi Nicolò Algarotti e Roberto Marzocco, che con il Yamaha Quaddy riescono a rimontare nel finale grazie all'adattabilità del Side by Side con il quale si confermano leader del Gruppo T3.

I lombardi, superano nelle ultime due frazioni cronometrate i varesotti Andrea Alfano e Carmen Marsiglia, ottimi leader del Gruppo T2, a bordo di un Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS strettamente derivato dalla produzione di serie. Alfano s'aggiudica anche la gara riservata al Suzuki Challenge, consolidando il primato.
E' un Amerigo Ventura che torna ad essere vincente in Gruppo TM, segnalandosi con il Yamaha Quaddy al teorico quinto posto assoluto essendo i TM trasparenti ai fini della classifica del campionato italiano, migliorando le prestazioni nel finale della gara, soprattutto dopo l'uscita di strada di Graziano Scandola primo leader con il Polaris Razor Turbo.

Ennesima affermazione in Gruppo TH per il varesotto Augusto Grandi, in coppia con Roberto Ibba, sul Nissan Patrol.

 

30 settembre 2017

Crugnola domina, Borsoi s'avvicina al titolo

La Baja Costa Smeralda prosegue con ritardi, ma sta affrontando l'ultimo giro di due settori selettivi con posizioni consolidate al vertice della classifica.

La Baja Costa Smeralda va verso la bandiera a scacchi con andamento lento: alcuni concorrenti del rally escono di strada e causano ritardi nel programma, ma si prosegue andando verso il traguardo di Arzachena. Due prove restano da disputare, il terzo passaggio su San Giacomo e su Almiddina, e la classifica del tutto provvisoria vede l'equipaggio Suzuki composto da Crugnola e Fedullo al comando della gara, con vantaggio su Borsoi e Rossi. Il veneto ed il navigatore toscano mordono sul freno, iniziando a respirar odor di vittoria tricolore; diciassette e cinquanta sono i chilometri li separano dal trionfo e attendono ancora di uscire dall'ultimo Parco Assistenza negli ampi spazi dell'Auditorium di Arzachena.
Terzi assoluti sono ora Alfano e Marsiglia, che hanno sfoderato un ritmo superiore a tutti in Gruppo T2 "E' sicuramente frutto del diverso approccio nell'affrontare la gara, bella e insidiosa che stiamo superando bene grazie ad una Grand Vitara perfetta. Grazie anche al fatto che abbiamo iniziato a prendere riferimenti in prova, non sono ancora delle note di navigazione come fanno i rallisti, ma ci si avvicina."
I varesotti devono però guardarsi le spalle dal recupero importante che sta facendo Algarotti. Il bergamasco in coppia con Marzocco sullo Yamaha Quaddy è primo del Gruppo T3 ed ora alle spalle di Alfano nell'assoluta, con cinque secondi di ritardo.

Il solitario Ventura è quinto assoluto, primo del Gruppo TM con il Yamaha Quaddy, precedendo i piacentini Tinaburri. Prosegue la gara Graziano Scandola, rientrando dopo l'uscita di strada nel corso delle prove del mattino "Mai successo che mi si staccasse il volante in gara. S'è rotto il mozzetto ed ogni tentativo di proseguire agendo direttamente sul piantone delle sterzo è stato inutile, anzi sono uscito di strada ed abbiamo cappottato più volte senza particolari conseguenze."

Secondo di T2, ma distante dal leader Alfano, è il siciliano Bordonaro che riesce tener viva la corsa al titolo di Gruppo. Una penalità per errore di percorso, allontana dalla Top Five assoluta il secondo pilota ufficiale Tomasini. Nel secondo passaggio sulla Almiddina, ottavo settore selettivo della gara, Grandi rischia di perdere il primo posto del Gruppo TH, causa una toccata sopra la ruota posteriore destra del Nissan Patrol, ma riesce ad uscire dalla prova e proseguire mantenendo l'ampio margine di 3'53" su Grossi in difficoltà con il Land Rover Defender.

 

30 settembre 2017

 

Crugnola incrementa la leadership all'apertura della seconda tappa della Baja Costa Smeralda

 

Il varesino della Suzuki, si segnala veloce anche nel quinto settore selettivo, San Giacomo, primo impegno della seconda tappa, è secondo nella successiva frazione.
La Baja Costa Smeralda, ricomincia come è terminata ieri sera: con Andrea Crugnola e Bruno Fedullo a confermare la leadership della classifica assoluta. A bordo del Suzuki Grand Vitara, il pilota varesino ed il navigatore emiliano incrementano il vantaggio su Borsoi e Rossi, secondo con il Toyota Toyodell, aggiudicandosi la prima prova di San Giacomo, 10,21 il suo sviluppo chilometrico, e segnando il secondo tempo nella prova di Almiddina, da 7,35 chilometri, segnalandosi al primo posto con 15". Dopo la sesta prova, Amerigo Ventura è terzo assoluto, primo del Gruppo TM alla guida del Yamaha Quaddy al quale ha apportato correzioni d'assetto rendendolo più morbido e meno reattivo. Quarto assoluto è Alfano, primo del Gruppo T2, mentre i Tinaburri sono quinti e secondi del TM con il Yamaha. Tomasini è sesto assoluto con Suzuki Grand Vitara e terzo di T1, Grandi prosegue al comando del Gruppo TH, mentre Ferroni risale posizioni nell'assoluta.

 

 

29 settembre 2017

A Crugnola e Fedullo la prima tappa della Baja Costa Smeralda Sardegna

Iniziato ad Arzachena nel pomeriggio il quinto round del calendario tricolore ACI Sport 2017, gara organizzata da Great Events Sardinia con arrivo domani, sabato 30 settembre. Andrea Crugnola e Bruno Fedullo su Grand Vitara 3.6 V6 T1 di Suzuki Italia sono al comando della classifica assoluta, con secondi Elvis Borsoi e Stefano Rossi su Toyota.

Andrea Crugnola e Bruno Fedullo al comando della quarta edizione della Baja Costa Smeralda Sardegna. L'equipaggio della Suzuki Grand Vitara 3.6 V6 T1 ufficiale, al debutto in una gara del Cross Country ed a bordo del fuoristrada Suzuki, ha preso la testa della classifica assoluta dopo il quarto passaggio del Settore Selettivo di Fiume Liscia. Il rallista varesino, è salito alla testa della gara dopo la sfuriata iniziale di Graziano Scandola e Simone Sandrini, vincenti nel primo impegno cronometrato e leader assoluti e del Gruppo TM a bordo del Polaris RZR Turbo, proseguendo nella scalata al vertice aggiudicandosi tre dei quattro impegni programmati superando nel finale di tappa anche Borsoi. "Divertente. Correre sulla terra è bello a prescindere, il Gran Vitara non lo guido ancora al limite, ma acquisendo esperienza migliorano le prestazioni grazie anche a Fedullo che mi affianca alle note." Il pilota della Suzuki guida la classifica assoluta e di Gruppo T1, con un solo secondo di vantaggio su Borsoi.

Il veneto con la Toyota Toyodell, non sta forzando il ritmo, pensando ad incamerare i punti necessari per aggiudicarsi il titolo e si attesta al secondo posto assoluto, in attesa della seconda tappa in programma domani. "Non ho assolutamente preso rischi. Il secondo posto alle spalle di Crugnola mi può anche andar bene e per domani manterrò questo ritmo."

 

Velocissimo all'inizio della gara, Scandola ha poi perso terreno e posizioni, arrivando a chiudere la prima tappa al terzo posto assoluto, soprattutto primo del Gruppo TM. "Bella prova, anche con i tratti in asfalto, ma contro i Gruppi T1 è difficile pensare di lottare alla pari nei tratti più veloci."

Quarto della classifica assoluta dell'Italiano, primo di Gruppo T3, è il bergamasco Nicolò Algarotti, contrariato dal fatto di ritenersi penalizzato dall'utilizzo di ruote da 14" sul Yamaha Quaddy "Correndo in Gruppo T3, giustamente dobbiamo usare questa gommatura, ma non riusciamo a esprimere tutta la potenzialità ed in più si scalda molto il motore."

Primo del Gruppo T2 e del Suzuki Challenge è il varesotto Andrea Alfano, che con il Suzuki Grand Vitara conduce con ampio margine sul siciliano Bordonaro, secondo ma lamentando scarso feeling con il particolare tracciato di gara. Terzo di T2 è Giuseppe Ananasso, quarta la Lops e quinto pagando pesante ritardo è il trevigiano Alessandro Uliana, "Si è aperta la ruota posteriore destra in pieno rettilineo ... cose che succedono ..."

Il Gruppo TH appare una fotocopia della gara precedente corsa a Nocera Umbra: con il lombardo Grandi primo a bordo del Nissan Patrol ed in vantaggio sull'anconetano Grossi, rallentato nell'azione dal raggiungere in prova un concorrente che lo precede nelle partenze. Terzo è il rientrante Mauro Cantarello, a bordo di un più evoluto Isuzu D Max e quarto Francesco Ceschin, rallentato da un problema al Nissan Navara.

Domani, sabato 30, saranno due diversi tratti cronometrati a caratterizzare la seconda tappa: San Giacomo di km 10,21 e Amiddina di km 7,35 da ripetere tre volte. Arrivo e premiazione ad Arzachena alle ore 18.25. Il chilometraggio complessivo della gara è pari a km 390,70 di cui km 120,94 di settori selettivi.

 


29 settembre 2017

Primo sigillo di Crugnola 

Il varesino, in coppia con Bruno Fedullo sul Grand Vitara 3.6 V6 T1, stacca il miglior crono assoluto nel secondo passaggio sulla frazione di Fiume Liscia. Borsoi è secondo e Scandola terzo. Nell'assoluta conduce Scandola su Borsoi e Crugnola. Poi Alfano, primo di T2 e Grandi conduce nel TH. Secondo passaggio sulla prova di Fiume Liscia che, gli organizzatori Sardi propongono per la prima volta, sulla quale, dopo un primo passaggio esplorativo, i piloti dell'Italiano salgono in cattedra con Crugnola a firmare la miglior prestazione. Il varesino della Suzuki sta prendendo confidenza nella guida del Grand Vitara e mette tutti dietro nel secondo settore, portandosi al terzo posto della classifica assoluta di gara, alle spalle di Borsoi, secondo assoluto e primo dell'italiano ed al leader Scandola.

 

La Baja Costa Smeralda al via.

Scatta tra un'ora la quarta edizione della gara organizzata da Great Events Sardinia, prova decisiva per l'assegnazione del titolo assoluto conduttori, che s'avvia dal centro di Arzachena. Tutto è pronto, sta per scattare il quinto round del CI Cross Country Rally 2017. Il via sarà dato alle 14.20 da Piazza Risorgimento di Arzachena, dalla quale pedana di partenza i ventidue partenti si predisporranno per disputare il primo dei quattro settori selettivi. Sarà la prova di Fiume Liscia il teatro dei confronti cronometrici dei concorrenti, per la prima tappa, giornata d'apertura del fine settimana sulla terra Sarda vedrà l'arrivo parziale di tappa alle ore 17.30 sempre ad Arzachena. 67,56 sono i chilometri delle quattro frazioni cronometrate, per un totale parziale di tappa pari a 111,18 chilometri. Domani è attesa la seconda tappa con partenza alle ore 10.40, arrivo alle 19 con sei settori selettivi. Al via si presentano tutti i piloti che inseguono i titoli tricolori, compreso il debuttante di lusso: Andrea Crugnola che si presenta in tuta ufficiale di Suzuki ed a bordo del Grand Vitara 3.6 V6 T1.

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