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Dakar 2021

DAKAR 2021 IN UN'INEDITA ARABIA

 

 

Le ricognizioni

Sono iniziate le ricognizioni per la Dakar 2021, nonostante questa situazione sanitaria non sia ancora terminata. Il direttore David Castera, persevera ed ha già iniziato la sfida con il tempo che rimane utile per organizzare le squadre organizzative che sono già arrivate sul territorio saudita.

 

 

Il nuovo percorso prevede nuove meraviglie naturali tra scogliere, dune, grandi rocce, spazi immensi e un vasto assortimento di colori, paesaggi mozzafiato che già hanno fatto innamorare chi ha potuto partecipare alla prima edizione del Chapter3.
L'impegno e l'entusiasmo di questa grande macchina operativa sta sfidando il deserto con tutte le sue trappole e imprevisti, comunica Casterà, che dà fiducioso appuntamento dal 3 al 15 gennaio 2021 e anche Sua Altezza Reale il Principe Khalid Bin Sultan Al Faisal ha comunicato che l'Arabia Saudita non vede l'ora di dare il benvenuto a tutti i concorrenti per la prossima edizione della gara più dura del mondo!

 

 

 

Le iscrizioni sono iniziate il 15 giugno 2020

La 43a edizione della Dakar è attesa orgogliosamente e calorosamente in Arabia Saudita dal 3 al 15 gennaio. Jeddah ospiterà l'inizio e la fine dell'edizione 2021. Tutte le speciali del circuito ad anello sono interamente nuove, la giornata di riposo si terrà ad Ha'Il, mentre alcuni bivacchi torneranno in campi già utilizzati lo scorso gennaio.

 

Come nell'edizione 2020, i road book, saranno consegnati proprio prima di ogni speciale e saranno impartite altre regole per ridurre la velocità e rendere più sicura la gara, come l'uso obbligatorio di gilet airbag per i motociclisti, già utilizzati in diverse categorie stradali e in MotoGP, per ridurre la gravità delle lesioni in caso di incidente grave, alcune categorie sperimenteranno anche il nuovo road book in versione digitale, più affidabile del cartaceo, inoltre, alcuni settori particolarmente difficili e pericolosi saranno classificati come "zone lente" in cui il limite di velocità sarà di 90 km / h., altra norma in regolamento: i motociclisti non potranno più lavorare sulle loro moto nelle stazioni di rifornimento.

 

Per HRH Prince Abdulaziz Bin Turki Al Faisal, ministro dello sport, l'edizione 2020 è stata uno spettacolo indimenticabile, la più grande gara che l'Arabia abbia mai visto. Una delle priorità è la promozione alla partecipazione di massa allo sport e di certo la rinomata ospitalità di questo popolo lo farà crescere in modo esponenziale.
Anche per la Federazione Saudita dell'Automobile Motorsport l'essere riuscita a portare il Dakar Rally in Asia è stata la più grande gioia, così si è espresso HRH Prince Khalid Bin Sultan Al Faisal, Presidente della Saudi Arabian Motor Federation.

 

 

La prima edizione del Chapter3 ha rivelato un'Arabia monumentale, con paesaggi maestosi e piste infinite che hanno sbalordito tutti, tuttavia, afferma il direttore David Castera, l'Arabia Saudita ha rivelato solo una piccola parte dei suoi misteri e tantissime sono le possibilità di nuovi percorsi, per cui questa nuova edizione potrà essere completamente inedita, con tratti molto più tecnici, meno veloci e dal fondo più vario. Sarà quindi una gara che soddisferà gli amanti della navigazione.

 

Il programma 2021 prevede le verifiche tecniche e amministrative il 1° e 2 gennaio, lo start dal podio il 3 gennaio, il prologo si terrà a Jeddah sulle rive del Mar Rosso, il giorno di riposo nella millenaria Ha'Il il 9 gennaio e l'ultima speciale e la cerimonia di premiazioni a Jedda il 15 gennaio.

 

 

Dakar Classic


Novità assoluta sarà la "Dakar Classic" che punta i riflettori sui veicoli degli anni '80 e '90 per onorare la storia del rally, sarà uno spettacolo poter ammirare le auto e i camion che hanno reso la Dakar una leggenda. La Renault 20 dei fratelli Marreau, la Lada Niva, la Toyota Celica, il Land Rover Defender, la Porsche 959 di René Metge ecc., sono molti i veicoli impressi nei ricordi dei fan della Dakar, alcuni di questi mezzi sono stati adeguatamente mantenuti o ripristinati e sono ad oggi in grado di dire la loro su strade e piste della nuova "Dakar Classic", auto e camion d'epoca avranno gli stessi punti di partenza e arrivo dei mezzi moderni. Il futuro spesso trae ispirazione dal passato.

 

Il 25 novembre, sulle piattaforme ufficiali Dakar, sono stati svelati i dettagli del percorso della 43a edizione della Dakar, che si terrà in Arabia Saudita dal 3 al 15 gennaio 2021. Un percorso di 7.646 km con partenza e arrivo a Jeddah, comprensivo di 4.767 km di speciali cronometrate che consentiranno ai piloti di testare appieno le loro capacità esplorative e di resistenza nei lunghi tracciati del deserto saudita. 

Il tracciato, rispetto alla scorsa edizione è completamente nuovo con anche direzione opposta, perciò sarà come una prima volta per tutti. Resta confermata una tappa marathon, l’indomani del giorno di riposo nella città di Ha’il, durante questa marathon i piloti non potranno ricevere assistenza e dovranno risolvere da soli eventuali problemi meccanici.

Nonostante le difficoltà derivanti dalla crisi sanitaria hanno risposto all'appello della Dakar. 321 veicoli immatricolati, di cui 108 moto, 21 quad, 124  tra auto e side by side e 42 camion, a cui si aggiungono 26 veicoli iscritti alla prova di regolarità della nuova categoria «Dakar Classic» aperta ad auto degli anni '80 e 90'.

La maggior parte dei veicoli verrà caricata a Marsiglia su un mercantile l'1, 2 e 3 dicembre, alla volta di Jeddah, mentre le verifiche tecniche e amministrative sono state programmate l'1 e il 2 gennaio, nel pieno rispetto degli standard di tutela della salute richiesti dalla pandemia.

 

Le caratteristiche del percorso e le nuove regole adottati cercano di ridurre la velocità media e di aumentare le condizioni di sicurezza. 

 

Ecco una breve descrizione delle tappe:

 

PROLOGO

2/01 - Prologo Jeddah> Jeddah - 11 km

Il prologo, che si terrà su piste sabbiose, stabilirà l'ordine di partenza per la prima tappa. Il tracciato si trova a circa 30 km dal King Abdullah Stadium di Jeddah.

 

TAPPA 1

3/01 - Partenza - Jeddah> Bisha, 622 km - SS: 277 km

Particolare attenzione viene suggerita qui per le numerose tracce che si incrociano nel susseguirsi di vallate, oltre ai tratti sassosi che possono danneggiare le gomme. 

 

TAPPA 2

4/01 - Bisha> Wadi Ad-Dawasir, 685 km - SS: 457 km

I piloti affronteranno le prime dune che si alternano dal giallo al bianco e grandi spazi aperti in un lungo fuoripista per terminare su piste sabbiose.

 

TAPPA 3

5/01 - Wadi Ad-Dawasir> Wadi Ad-Dawasir, 630 km - SS: 403 km

Questo anello sarà caratterizzato da moltissime dune sparse in lungo e in largo intervallate da tratti tecnici e qui i piloti più veloci faranno la differenza. A fare da cornice a questa tappa sarà il Quarto Vuoto, ossia la quarta parte dopo "cielo", "terra" e "mare", è il più grande deserto di sabbia al mondo. Nella scorsa edizione abbiamo potuto inoltrarci per parecchi chilometri e la sensazione che si prova girandosi attorno è impressionante, il nulla a 360°!

 

TAPPA 4

6/01 - Wadi Ad-Dawasir> Riyadh, 813 km - SS: 337 km

Tanto trasferimento in questa tappa che complessivamente è la più lunga ma l'organizzazione conferma molto divertente per chi guida, senza distogliere però l'attenzione sulle piste tortuose che non daranno tregua ai partecipanti, gli errori comportano un prezzo elevato anche nei trasferimenti.

 

TAPPA 5

7/01 - Riyadh> Buraydah, 625 km - SS: 419 km

La pazienza è una virtù nei rally raid, afferma la direzione Dakar, in questa tappa lunga e difficile, i concorrenti dovranno controllare i loro nervi e diminuire la velocità media per evitare le numerose pietre sparse sulle piste, inoltre la sezione centrale del percorso è molto tecnica.

 

TAPPA 6

8/01 - Buraydah> Ha'il, 655 km - SS: 485 km

La strada per Ha'il sarà al 100% liscia e sabbiosa. Il percorso di questa tappa presenta dune di tutte le forme e colori, mettendo alla prova la capacità dei concorrenti di affrontarle, qui soprattutto i motociclisti affronteranno la loro sfida più grande, pare una tappa molto faticosa, oltre che lunghissima, dove si rischia di correre sul deserto anche dopo il tramonto con ovvie difficoltà di orientamento.

 

RIPOSO

9/01 - Ha'il Rest day

Una doverosa giornata di riposo che spesso si riduce a poche ore per chi è tornato con il buio della notte.

 

TAPPA 7

10/01 - Ha'il> Sakaka, 737 km SS: 471 km (tappa marathon)

La tappa marathon prende il via con una spaventosa sequenza di montagne di sabbia e 100 km di sali e scendi quasi senza interruzioni. I concorrenti dovranno prestare molta attenzione a non surriscaldare i motori. La prima parte si conclude con una serie di altipiani pietrosi e un mix di sezioni tortuose e veloci. Tappa marathon significa no assistenza.

 

TAPPA 8

11/01 - Sakaka> Neom, 709 km - SS: 375 km

La seconda parte della tappa marathon tende a premiare chi è stato cauto nella prima. Oltre alla soddisfazione di sfrecciare attraverso le piste sabbiose e poi sassose di questa speciale, i concorrenti potranno godersi i paesaggi più maestosi dell'Arabia, pur sempre tenendo d'occhio il roadbook.

 

TAPPA 9

12/01 - Neom> Neom, 579 km - SS: 465 km

Lo speciale inizierà sulle rive del Mar Rosso e inizierà con una tratto sul lungomare, poi il percorso segue piste a volte veloci ma spesso troppo sabbiose per spingere a fondo. La lunghezza e la varietà di questa tappa la collocano tra le più dure di queste due settimane di gara.

 

TAPPA 10

13/01 - Neom> AlUla, 583 km - SS: 342 km

Non ci sono abbastanza superlativi per descrivere i paesaggi nella prima parte di questa tappa . Le zone collinari che compongono la maggior parte del resto del percorso sono altrettanto mozzafiato. Ottimo percorso per gli esperti di navigazione che avranno la meglio tra le vallate.

 

TAPPA 11

14/01 - AlUla> Yanbu, 557 km - SS: 511 km

E' la speciale più lunga del rally e sarà decisiva per chi è arrivato fin qui, un oceano di sabbia che si estende per quasi 100 chilometri dove il gap potrebbe lievitare.

 

TAPPA 12

15/01 - Yanbu> Jeddah, 452 km - SS: 225 km

L'ultima tappa della Dakar non è comunque la più facile, i piloti dovranno affrontare catene di dune, dove rimanere bloccati può facilmente fare la differenza tra un finale dolce e uno amaro e poi il traguardo sulla riva del Mar Rosso che riporta alla mente i ricordi del Lago Rosa per chi ha avuto la possibilità di arrivarci. Sarà la giornata di arrivo al podio con la grande e spettacolare cerimonia di rito.

 

Sito ufficiale : www.dakar.com

Immagini @ASO

 

 

 

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