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26° Italian Baja

Data 21-23 giugno 2019

 

 

Italian Baja 2019, oltre 400 km di percorso

Presentata al centro commerciale Gran Fiume la corsa mondiale sui greti

Pordenone, 16 giugno 2019_ C’è da dire grazie al sole e al caldo. Perché sembra proprio che l’Italian Baja non perderà un metro di percorso cronometrato, nonostante le piogge abbondanti di maggio seguite allo scioglimento della neve in montagna. L’ingrossamento vistoso di Meduna, Cosa e Tagliamento, osservato nelle scorse settimane, sembra ormai rientrato nell’alveo della normalità. Il teatro naturale della corsa, valida per la Coppa del Mondo Fia Cross Country Bajas, si prepara a registrare un altro capitolo di storia da venerdì 21 a domenica 23 giugno.

 

GRAN FIUME. Presentata ieri al centro commerciale di Fiume Veneto, l’edizione n. 26 avrà uno sviluppo totale di oltre 400 km di tracciato, sommando il prologo di venerdì (“Murlis”) con i settori selettivi di sabato e domenica all’inverso (“Barbeano” e “Gradisca”). Iniziando da Zoppola a Cordenons, la sfida proseguirà da Spilimbergo a San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, Valvasone-Arzene, San Vito e Morsano al Tagliamento, per risalire sulla sponda sinistra da Codroipo a Sedegliano, Flaibano e Dignano.

 

PASSERELLE. Evento sportivo e di promozione del territorio, l’Italian Baja ha in programma la cerimonia di scelta dei numeri di partenza della prima tappa a Lignano Pineta (piazzale Bar tenda, venerdì ore 21:30), controllo timbro al centro commerciale di Fiume veneto (sabato 22 ore 19:10), sosta e presentazione dell’intera carovana a Brugnera in piazza del Mercato a Maron (sabato 22, ore 19:30). Infine domenica 23 le premiazioni in stile Formula 1 alla Fiera di Pordenone (dalle 14.30 alle 17).

 

CODECA’. Nove scudetti e una fame ancora insaziabile per il campione italiano in carica, Lorenzo Codecà, che ieri ha omaggiato la presentazione dell’Italian Baja parcheggiando il Suzuki Grand Vitara proprio di fianco al tavolo delle autorità. “Sarà battaglia durissima con gli specialisti stranieri – così al microfono – ma noi faremo la nostra parte nella lotta tricolore”.

 

VENTURA. L’anno scorso nella gara iridata ce n’erano solo 2, quest’anno sono 16 i tubolari T3 pronti a dare battaglia. Garanzia di spettacolo, ma soprattutto una minaccia alla storica leadership dei prototipi T1. Questa la vigilia del giovane fenomeno Amerigo Ventura: “L’Italian Baja è gara dalle mille incognite, noi cercheremo di non commettere errori”.

 

REGIONE. Ospite d’onore al Gran Fiume, l’assessore regionale Tiziana Gibelli. “Sport e cultura, quando si esprimono attraverso manifestazioni di spessore, sono capaci non solo di suscitare emozioni, ma di contribuire al Pil del Friuli Venezia Giulia. Questo fa anche dell’Italian Baja una grande risorsa per la regione”.

Italian Baja 2019, impatto globale
Raggiunta quota 56 iscritti con gli equipaggi cinesi e l’argentino Terranova

Pordenone, 13 giugno 2019_ L’ultimo tagliando l’ha mandato Paolo Mora, giusto per far segnare il suo record personale. Il driver parmense si faceva un punto d’onore nell’iscriversi ogni anno per primo all’Italian Baja, battendo regolarmente gli avversari nel “clic day” sulla procedura online. Stavolta ha fatto all’incontrario, chiudendo di fatto con il suo Mitsubishi L200 Evo una lista di 56 concorrenti che comprende i cinesi Xu Wei Tai e Wang Xiang su Volkswagen Off Road, gradito ritorno dopo l’apparizione dello scorso anno, e l’argentino Orlando Terranova su Mini John Cooper Works, conosciuto alle cronache della Dakar perché due volte quinto assoluto (2013 e 2014) e già questo basterebbe a farne un potenziale vincitore a Pordenone. Tra i ritorni di fiamma all’Italian Baja anche quello del lituano Benediktas Vanagas su Toyota Hilux, prenotando posizioni di vertice in una cerchia ristretta di pretendenti al podio che deve pesare la caratura di Jakub Przygonski (Mini John Cooper Works), Vladimir Vasilyev (Toyota Hilux) e Martin Prokop (Ford Raptor). La terza tappa della Coppa del Mondo Fia Cross Country Bajas si annuncia così ricca di spunti a livello di T1.1 e T1.2, le sigle dei prototipi a benzina e diesel con quattro ruote motrici, che sulla carta dovrebbero dominare la scena. Incognita temibile i T3, cioè i veicoli migliorati come li chiama la declaratoria Fia, o meglio i Side by Side tubolari per capire di cosa si sta parlando. Mezzi potenti e leggeri, con limitazione di velocità altrimenti corrono il rischio di sfuggire a tutto e tutti, anche a sé stessi perché potrebbero diventare pericolosi. Spettacolo garantito sui greti di Meduna, Cosa e Tagliamento, pronti ad accogliere i protagonisti con una piena d’acqua dopo settimane di pioggia a maggio e lo scioglimento delle abbondanti nevicate. Organizzatori all’erta per l’eventuale necessità di ridisegnare porzioni di tracciato. L’Italian Baja ha sempre risolto in extremis situazioni anche critiche e quindi la calma regna sovrana. (Carlo Ragogna Ufficio Stampa Italian Baja)

 

 

Il driver polacco dell’Orlen X-Raid Team a caccia del terzo sigillo


Un’ottima notizia per l’Italian Baja e tutti gli appassionati di fuoristrada: l’Orlen X-Raid team ha iscritto Jakub Przygonski e Timo Gottschalk con la Mini John Cooper Works. Il driver polacco, che ha vinto le ultime due edizioni con il navigatore belga Tom Colsoul, si prepara per tornare a Pordenone a caccia del terzo sigillo, assieme al tedesco Gottschalk che vinse qui nel 2014 in coppia con il saudita Yazeed Al-Rajhi. “Kuba” a febbraio non ha preso parte alla Baja di Russia, ma in marzo si è presentato al via della Dubai International Baja e ha ottenuto un successo perentorio davanti al padrone di casa Khalid Al Qassimi su Peugeot 3008 e il ceco Martin Prokop su Ford Raptor. Quarto posto negli Emirati Arabi per Vladimir Vasilyev, che guida la classifica della Coppa del Mondo Fia Cross Country Bajas grazie al successo nella Northern Forest, ma non ha ancora sciolto le riserve per il terzo appuntamento della serie iridata. Invece Prokop sta pianificando il suo straordinario doppio impegno nello Stivale, dato che ha confermato la partecipazione al Rally Italia Sardegna (13/16 giugno) su Ford Fiesta Rs Wrc per poi affrontare l’Italian Baja alla guida del suo Raptor con il connazionale Jan Tomanek alle note. Al momento il terzo incomodo sul podio virtuale in Fiera a Pordenone potrebbe essere Andrey Novikok con un G-Force Bars, ma le iscrizioni si chiuderanno giovedì 6 giugno e c’è tempo per rimescolare le carte. Il dato statistico per ora più rilevante riguarda la già massiccia adesione di Side by Side, i veicoli T3 (quadricicli leggeri) di nuova generazione, temibili rivali per i prototipi T1 quando le condizioni di tracciato esaltano doti di agilità e maneggevolezza dei mezzi, come si è verificato all’Italian Baja di Primavera sul greto del Piave. Invece nei più ampi alvei di Meduna, Cosa e Tagliamento, con tante piste aperte e fondi compatti, il divario di potenza può ancora avvantaggiare i muscolosi pick-up che, per quanto profondi, non temono i guadi. (Photo credit MCH)

 

Tomasini va all'assalto dell'Italian Baja

Il pordenonese è pronto per la gara di casa, in programma dal 21 al 23 giugno ed al cui termine è previsto un evento per sostenere i Friul Falcons


Andrea Tomasini è pronto per disputare una grande prova all’Italian Baja, round che fa parte della Coppa del Mondo Bajas. Il pilota di Pordenone, classe 1982, torna in abitacolo per la gara di casa e vuole lasciare il segno esattamente come fatto l’anno scorso, quando si è classificato al primo posto tra gli italiani iscritti alla tappa iridata. Dal 21 al 23 giugno, su Toyota Toyodell del Team Collodel 4x4, il driver - navigato ad Angelo Mirolo – si presenta carico anche dopo i test effettuati lo scorso mese, in cui ha constatato che la vettura su cui ha debuttato all’Italian Baja di Primavera può dargli grandi soddisfazioni. Al termine della gara, assieme ai suoi sponsor, tra cui De Nardi Potature, sarà al Befed di Aviano per un evento a sostegno dei Friul Falcons, squadra di hockey in carrozzina di Tavagnacco e protagonista nel campionato nazionale di serie A2. Lo scorso febbraio, tramite una lotteria, ha raccolto la somma di 400 euro e l’ha devoluta al team.

“Siamo pronti– ha affermato Tomasini -. Contiamo di disputare una buona prestazione e soprattutto di divertirci. La prova mondiale è molto dura e ne so qualcosa, visto che l’anno scorso sono arrivato al traguardo dopo tre giornate di grande lotta. I Baja di questo tipo mi piacciono e spero di poter centrare un ottimo risultato”. Nel 2018, va ricordato, il pilota di Pordenone aveva conquistato anche il primo posto in T1 e la nona piazza nella graduatoria generale. Il round iridato scatta venerdì 21 giugno con la super special stage di Murlis di 12,5 km. Sabato 22 è previsto il clou con i tre settori selettivi “Barbeano” di 95,18 km. Domenica 23 due passaggi su “Gradisca” da 66,3 km. L’arrivo è previsto in Fiera a Pordenone dalle 14.30 in poi dopo 827,1 km totali di gara.
(Fonte Addetto Stampa di Andrea Tomasini)

 

 

Italian Baja 2019, Algarotti vince il duello al clic con Al Zubair per le iscrizioni

(Pordenone, 17 maggio 2019) La corsa iridata sul greto dei fiumi ha in serbo grandi novità di tracciato. 

Il primo a iscriversi è stato “capitan” Nicolò Algarotti, pilota easyJet con la passione per il fuoristrada e un curriculum di tutto rispetto (ha vinto il titolo nazionale Side by Side nel 2017), seguito subito dopo da Rubens Visconti, entrambi con un Quaddy Yamaha Yxz 1000R del team Utv Legion. Il XXVI Italian Baja comincia a ingrossare le fila per l’appuntamento iridato del 21-23 giugno, terza tappa della nuova Coppa del Mondo Cross Country Bajas. Nel T3 si è iscritto anche Abdullah Al Zubair (Can Am Maverick), prima volta a Pordenone di un concorrente dell’Oman, sultanato della penisola arabica, secondo nella graduatoria di Gruppo dopo le gare in Russia e Dubai, alle spalle di Michele Cinotto che invece non ha ancora sciolto le riserve. A spingere per la partecipazione dei concorrenti italiani sono Elvis Borsoi (Mini All 4 Racing), in cerca di riscatto dopo lo sfortunato debutto stagionale al Primavera in marzo, Margherita Lops (Isuzu D-Max) che si è piazzata ottava assoluta a Vidor e Andrea Castagnera (Nissan Patrol), ottimo quinto nella disfida sul Piave. Tuttavia sono gli equipaggi stranieri ad avere una tradizione dominante all’Italian baja, con l’unica eccezione dell’ormai storica affermazione di Franco Germanetti nell’anno 2000. Non ha mai vinto, ma si è sempre comportato egregiamente l’ungherese Imre Varga (Bmw X/RR), mostrando particolare attaccamento alla corsa del Fuoristrada Club 4x4 Pordenone, sia nel contesto Cellina-Meduna che in quello di Meduna-Cosa-Tagliamento. Repubbliche Baltiche ben rappresentate dal lettone Aldis Vilcans (Toyota Land Cruiser) e dal lituano Edvinas Juskauskas (Land Rover Desert Warrior), con mezzi produzione extralarge in specifiche di Gruppo T2. Mancano cinque settimana al weekend di gara e il maltempo di questa bizzarra primavera ancora imperversa. Il tracciato sui greti dei fiumi, che pareva consolidato, è stato stravolto dalle piene e dovrà essere quindi rivisitato, Però le difficoltà fanno parte del gioco e tutto sarà pronto al momento giusto.

 

 

Iscrizioni aperte! La corsa iridata sul greto dei fiumi ha in serbo grandi novità di tracciato

Comincia oggi il conto alla rovescia ufficiale per l’appuntamento del 21-23 giugno: aprono le iscrizioni all’Itralian Baja che si chiuderanno alla mezzanotte di giovedì 6 giugno. Chissà chi sarà il primo equipaggio a inviare la propria scheda alla segreteria del Fuoristrada Club 4×4 Pordenone. Una volta in questa sfida virtuale era maestro Paolo Mora, quasi sempre il più rapido nel “clic” sul computer non appena disponibile la procedura online. Poi nella gara vera il parmense, al pari degli altri driver nazionali, ha sempre dovuto cedere il passo ai concorrenti stranieri, dominatori indiscussi tranne nell’anno di grazia 2000, quando Franco Germanetti riuscì ad imporsi decisamente a sorpresa assieme con un Nissan Patrol battendo l’argentino Luis Perez e il francese Jean Pierre Strugo. E’ una lunga attesa quella che caratterizza l’Italian Baja 2019, perché, dopo la disputa di Northern Forest in Russia a febbraio e Dubai International a marzo, il calendario Fia non ha previsto altre gare per la nuova Coppa del Mondo Bajas prima della sfida sui greti di Meduna, Cosa e Tagliamento, cui faranno seguito le restanti cinque prove in quattro mesi. Una pausa forzata che fa mordere il freno a tanti piloti e c’è persino chi, come lo “zar” Boris Gadasin, sta attendendo lo start a Pordenone per rimettersi in gioco e provare a centrare il poker di vittorie. “Sia quel che sia – filosofeggia Mauro Tavella – noi stiamo lavorando per realizzare un’altra edizione memorabile. Le ultime due stagioni abbiano ottenuto la pagella più alta tra le gare di cross country rally Fia e ci teniamo un sacco a fare ancora una gran bella figura. L’impegno di quest’anno è racchiuso nella formula “tutto in 72 ore”, con un Italian Baja di oltre 400 km di tracciato cronometrato che troverà il tempo di valorizzare un vasto territorio, correndo anche sulla sponda sinistra del Tagliamento, facendo passerella a Lignano Pineta e Brugnera, tenendo base in Fiera di Pordenone e la presentazione al centro commerciale GranFiume”.

 

Programma

Giovedì 25 aprile 2019 Apertura iscrizioni dalle ore 09:00
Sabato 25 maggio 2019 Chiusura iscrizioni con tassa agevolata alle ore 24:00
Lunedì 6 giugno 2019 Chiusura iscrizioni alle ore 24:00

Sabato 15 giugno 2019
Ore 11:00 Presentazione della 26^ edizione dell'Italian Baja presso il Centro Commerciale Granfiume di Fiume Veneto
Ore 11:30 Pubblicazione elenco iscritti presso il Centro Commerciale Granfiume di Fiume Veneto e sul sito web

Mercoledì 19 giugno 2019 Chiusura uffici a Pordenone alle ore 22:00

Giovedì 20/06/2019 Quartier Generale a Pordenone Fiere, viale Treviso 1- Pordenone
10:00/22:00 Apertura uffici QG-2° piano
14:00/20:00 Accredito team QG-Biglietteria sud
17:00/21:30 Verifiche sportive QG- Piano terra
17:00/21:30 Consegna dispositivi di sicurezza SPORTTRAXX QG- Piano terra
17:30/22:00 Verifiche tecniche QG- Haal #6

Venerdì 21 giugno 2019
07:30/23:00 Apertura uffici
08:00/13:00 Accredito team
08:00/13:00 Consegna dispositivi di sicurezza SPORTTRAXX QG Piano terra
08:00/13:00 Verifiche sportive QG - Piano terra
08:30/13:30 Verifiche tecniche QG - Hall#6
10:00/13:00 Shake down San Martino al Tagliamento
14:30 Conferenza stampa pre gara QG - Sala stampa
15:00 Prima riunione degli Steward QG - 2° piano
16:00 Pubblicazione lista veicoli ammessi alla partenza - QG Albo di gara e sito web
16:15 Convocazione al briefing e consegna road book - QG 1° piano
16:30 Inizio briefing - QG 2° piano - Sala Zuliani
17:30 Cerimonia di partenza - QG Parterre
18:30 Start Super Special Stage SSS1 - Zoppola (PN)
21:45 Cerimonia di scelta dell'ordine di partenza dei primi 10 nella Leg 2 - Lignano Pineta (UD)
23:00 Finish Leg1 - Parco chiuso -QG Hall#5
23:15 Pubblicazione ordine di partenza Leg 2 - QG Albo di gara e sito web

Sabato 22 giugno 2019
06:30/21:30 Apertura uffici - QG 2° piano
07:00 Partenza Tappa 2 - QG Parterre
08:00 Partenza SS2 - Barbeano (PN)
12:00 Partenza SS3 - Barbeano (PN)
16:00 Partenza SS4 - Barbeano (PN)
19:00 C.P. al centro commerciale "Granfiume" di Fiume Veneto (PN)
19:30 Presentazione equipaggi - Riordino a Maron di Brugnera (PN)
21:00 Fine Tappa 2 - QG Hall#5
21:15 Pubblicazione Lista Partenti Tappa 3 - QG Albo di gara e sito web

Domenica 23 giugno 2019
07:30/18:00 Apertura uffici - QG 2° piano
08:00 Partenza Tappa 3 - QG Parterre
09:00 Partenza SS5 - Gradisca di Spilimbergo (PN)
12:30 Partenza SS6 - Gradisca di Spilimbergo (PN)
14:00 Fine Tappa3 - QG Hall#5
15:30 Podio e Premiazioni - QG Parterre
16:00 Verifiche post gara - QG o"Carini auto"
16:15 Conferenza stampa post gara - QG Ufficio stampa
17:00 Pubblicazione delle classifiche provvisorie - QG Albo di gara e sito web
17:00 Apertura parco chiuso - QG Hall#5

 

Italian Baja 2019, un tuffo fra la gente

Pordenone, 7 marzo 2019_  Sarà Lignano Pineta a ospitare la cerimonia di scelta dei numeri di partenza e chiusa la prima tappa, i mezzi faranno passerella al GranFiume e Brugnera.

Promuovere il territorio di riferimento è sempre stato uno degli obiettivi dell’Italian Baja, con la competizione sportiva che ha saputo creare e consolidare un forte indotto economico per le attività ricettive, e attivare un rimando d’immagini del Friuli Venezia Giulia in tutto il mondo grazie alla partecipazione di concorrenti da ogni parte del globo. Sarà così anche il prossimo giugno. Dopo la super special stage di apertura al “Valvadrom” di Valvasone, la sera di venerdì 22 i veicoli raggiungeranno Lignano Pineta e precisamente il piazzale del Tenda Bar, tradizionale approdo glamour dei turisti balneari. Alle 21:45 andrà in scena la cerimonia di scelta dei primi dieci numeri di partenza per la prima tappa e verranno presentati uno ad uno gli equipaggi in gara. “Siamo contenti di ospitare nuovamente l’italian baja – dichiara il vice sindaco Alessandro Marosa che torna in passerella a Lignano dove ha lasciato magici ricordi di una sfida ruggente. Sport e turismo vanno a braccetto nella nostra località, tanto più quando si tratta di un grande evento che può farci ulteriormente apprezzare in ambito internazionale”. E se rimane ovviamente complicato per il grosso pubblico seguire la corsa sui greti di MedunaCosa e Tagliamento,raggiungibili solo con fuoristrada, sabato 23 l’Italian Baja andrà altre due volte verso la gente, prima con una passerella al centro commerciale GranFiume (dove una settimana prima ci sarà la presentazione ufficiale della 26.a edizione), poi con un controllo timbro a Maron di Brugnera e un’ulteriore presentazione degli equipaggi protagonisti. “Qui da noi è attivo da diversi anni un club che collabora strettamente con l’organizzazione della corsa – spiega il sindaco Renzo Dolfi– e abbiamo voluto dare spazio alla passione per il fuoristrada, l’avventura e gli spazi aperti. Sarà un momento di festa variopinta, con la carovana dei mezzi che farà sosta per un’ora, permettendo di soddisfare la curiosità anche di chi non li ha mai visti in azione, ma ne ha certamente sentito parlare”.

 

 

Italian Baja 2019, “tutto in 72 ore”.

Comincia il conto alla rovescia per l’appuntamento di giugno: un concentrato di sport, emozioni, spettacolo e divertimento

Pordenone, 21 febbraio 2019_ Siccome c’è sempre bisogno di un punto di partenza, inizia oggi il conto alla rovescia per la XXVI Italian Baja, a quattro mesi esatti da venerdì 21 giugno quando verrà dato lo start ufficiale alla competizione valida per la Coppa del Mondo Cross Country Bajas. Una riunione dello staff organizzativo servirà stasera a mettere a punto il regolamento particolare di gara con la novità più significativa: “Tutto in 72 ore”. Cioè la nuova sfida del Fuoristrada Club 4x4 Pordenone è quella di riuscire a concentrare l’Italian Baja in tre giorni, con risparmio significativo di tempi e costi per l’intero “circus iridato” mantenendo però l’impianto consolidato: verifiche, shake-down e super special stage il venerdì, tappa lunga al sabato, tappa breve la domenica e cerimonia di premiazione. Teatro della corsa i greti di Meduna, Cosa e Tagliamento, uno scenario speciale e suggestivo per equipaggi che arrivano da ogni parte del mondo, da tracciati innevati, steppe desolate, dune sabbiose. Un richiamo irresistibile anche per tanti concorrenti italiani, spesso costretti ad affrontare tracciati rallistici a fondo compatto con scarse caratteristiche di fuoristrada. “Abbiamo in cantiere anche altre novità di logistica e di tracciato complessivo – assicura il team principal Mauro Tavellache riveleremo a tempo debito, perché l’Italian Baja sarà una volta di più vetrina sportiva e di promozione del territorio per l’intera regione Friuli Venezia Giulia”. Intanto lo scorso weekend si è svolta la Baja Russia – Northern Forest nella Repubblica di Carelia, compresa tra Finlandia, mar Bianco e laghi Ladoga e Onega. Freddo glaciale per il primo appuntamento di Coppa del Mondo, con vittoria dei finnici Tapio Lauronen e Toni Tapio Lauronen su Mitsubishi Pajero. Sul podio i russi Vladimir Vasilyev (vincitore dell’Italian Baja 2012) e Konstantin Zhiltsov su Mini Cooper Countryman, terzo posto per il lituano Benediktas Vanagas con il navigatore polacco Bartlomej Boba su Toyota Hilux.

 

Carlo Ragogna

Ufficio Stampa Italian Baja

Foto Archivio Italian Baja

 

 

 

           

 

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